Percorso In-Formativo
Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse
Io sono l’altro/a
Modulo #4 "L'inclusione"
Se ancora ha un senso parlare di inclusione in questi tempi in cui la violenza e la separazione sono diventate progetto politico di tante istituzioni, lo può avere se la intendiamo come ridefinizione delle regole del gioco affinché tutti possano partecipare, come elemento in grado di cambiare il corso della Storia.
Progetti da costruire insieme
Ti interessa approfondire i contenuti del volume Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse e di questo Percorso In-Formativo?
Letture ad accesso pubblico
Io sono l’altro/a
della 3G del Liceo Machiavelli, Firenze
Il contributo degli studenti del Liceo Machiavelli esplora la diversità come risorsa fondamentale, proponendo il passaggio dal concetto di inclusione a quello di convivenza paritaria per superare i limiti del patriarcato e del razzismo.
3G del Liceo Machiavelli, Firenze
Docente: Francesca Ori
Mariasole Benvenuti, Nina Boninsegna, Agnese Calcinai, Nancy Chen, Noemi Corvitto, Inas El Mnaouar, Aurora Giovannini, Emma Guzman, Amira Ibrahim, Mikela Lamce, Mina Maestrelli, Tasnim Mlik, Antonio Montesano, Shalini Perera, Bianca Pignoloni, Sofia Scupola, Serena Stanta, Virginia Terreni, Dea Zhaka.
- Titolo: Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse
- Autore: a cura di Marco Sbardella
- Anno: 2026
- Editore: Pacini Editore
- Luogo di pubblicazione: Pisa
Materiali di approfondimento
Articolo
Cos’è il “linguaggio ampio” e perché sostituisce il “linguaggio inclusivo”: ne parliamo con Vera Gheno
di Silvia Buffo
In questa intervista, Vera Gheno, sociolinguista tra le più note in Italia, parla del rapporto tra linguaggio e inclusività.
Articolo
Maya Angelou: my terrible, wonderful mother
di Maya Angelou
In questo articolo del 2005 per il Guardian, Maya Angelou rivive la sua storia e il suo rapporto con la madre.
Video
Lettura scenica della lettera della classe
Durante l’evento di restituzione del 3 giugno 2025, tre attrici professioniste dell’Associazione Versiliadanza (Angela Torriani Evangelisti, Sabina Cesaroni e Anna Dimaggio) hanno recitato sul palco del Teatro della Pergola di Firenze le lettere scritte dalle ragazze e dai ragazzi.
Risorsa web
La Scuola Oltre la Siepe – Il kit didattico
Percorso didattico per studenti che, a partire dai temi del romanzo Il buio oltre la siepe di Harper Lee. propone esercizi per imparare a ragionare sulle disuguaglianze e sul significato del combatterle.
Io so perché canta l’uccello in gabbia
di Maya Angelou
Ha solo tre anni Maya quando, assieme al fratellino di poco più grande, dalla California viene spedita in Arkansas a vivere con la nonna e lo zio storpio perché i genitori si sono separati. Inizia da qui il racconto dei primi diciassette anni della sua vita.
Il buio oltre la siepe
di Harper Lee
Ambientato nel Sud degli Stati Uniti durante gli anni della Grande depressione, Il buio oltre la siepe rivelò la voce schietta e ferma di Harper Lee, capace di trasformare la memoria di un’infanzia in una parabola universale sulla giustizia e sull’empatia: lo sguardo di una bambina che, imparando a capire gli altri, scopre la misura esatta del coraggio umano.
Filastrocche in cielo e in terra
di Gianni Rodari
In poche battute, con le consuete semplici parole con cui sapeva rivolgersi ai suoi lettori, Rodari pone una domanda ovvia a cui l’umanità non ha mai saputo – purtroppo – dare risposta: … spiegatemi voi dunque, in prosa od in versetti, perché il cielo è uno solo e la terra è tutta a pezzetti.
Frankenstein
di Mary Shelley
Pubblicato nel 1818, Frankenstein, o il moderno Prometeo – favola potente e terribile scaturita dalla fantasia della diciannovenne Mary Wollstonecraft Godwin, poi moglie di Shelley – venne composto nell’estate del 1816 quasi per gioco, ma si impose da subito nella cultura occidentale per la sua forza di mito antico e contemporaneo.
Libro
Il libro antirazzista. 20 lezioni per agire contro il razzismo
di Tiffany Jewell
Un testo che aiuta a riflettere sull’identità attraverso storie e proposte pratiche di azioni in 20 lezioni. Il libro cerca di fornire ai giovani i mezzi per la società in cui vivono, comprendere il razzismo e decostruirlo.
Risorsa web
Canta, mia dea. Lectio magistralis presso il Teatro Comunale di Bologna – XX edizione della rassegna Il maggio dei classici
di Silvia Avallone
La lezione dà voce alle tante figure femminili dell’Iliade, testo fondativo della cultura occidentale, costrette a vivere (e a morire) all’ombra degli eroi, perché ci sono anche disparità e la violenza di genere. Le voci di Briseide, Andromaca, Elena, Ecuba sono interpretate da una celebre protagonista delle nostre scene, Elisabetta Pozzi.
Risorsa web
Progetto “Le manifestazioni dell’odio online: diritto, tecnologia e formazione”
dell’Università di Torino
I Dipartimenti di Giurisprudenza e Informatica dell’Università di Torino, insieme al Centro Studi Sereno Regis, hanno dato avvio all’iniziativa per indagare le modalità più efficaci per contrastare i fenomeni d’odio online e riuscire a rispondere ai bisogni sempre più impellenti di formazione sugli strumenti giuridici e informatici a disposizione delle vittime della violenza sul web.
Libro
Stai zitta
di Maichela Murgia
Questo libro è uno strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e le parole che sentiamo. Ha un’ambizione: che tra dieci anni una ragazza o un ragazzo, trovandolo su una bancarella, possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice piú nessuno.
Dal giornale del Centro Ricerche sAu
Coinvolgere le comunità per costruire una società in salute
I punti salienti dell’intervento della Prof.ssa Renata Schiavo
di Viola Davini
L’Articolo ripropone i punti salienti del seminario “Community Engagement: The People’s Approach to Improving Health and Social Outcomes” tenuto dalla Prof.ssa Renata Schiavo il 29 settembre 2023. L’evento è stato organizzato dal Centro Ricerche sAu, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università di Firenze, nell’ambito del Master in Comunicazione Medico-Scientifica e dei Servizi Sanitari.
Non per le comunità ma con le comunità
I test di usabilità per Viareggio Futura
Viareggio Futura non mira solo a consegnare un progetto strategico e un prototipo digitale, ma alla creazione di una comunità capace di adottare e trasformare gli strumenti oltre la conclusione della ricerca-azione. Sulla base di questo obiettivo, i test di usabilità diventano pratiche politico-sociali di inclusione, che trasformano gli utenti in veri e propri co-progettisti. In questo intreccio tra scientia e usus si genera conoscenza condivisa: il futuro progettato prende senso solo se vissuto e adottato dalla comunità.
La documentazione comunicante
Una comunità di pratiche per attualizzare i valori di don Milani. Perché questa comunicazione crea problemi, invece di risolverli
di Luca Toschi
Non un ennesimo Centro di Documentazione che dopo la sua realizzazione nessuno è più interessato a consultare. Ma l’occasione per far conoscere chi è impegnato ad attualizzare il pensiero e l’azione di don Milani. Scriveva don Milani nel 1967 “il sapere serve solo per darlo” e questo è lo scopo che vogliamo perseguire.