Percorso In-Formativo  

Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse

Percorso In-Formativo Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse

Lettera ad un tifoso razzista

Modulo #6 "Il razzismo"

Polarizzazione, frammentazione mediatica e concentrazione della proprietà dei mezzi di comunicazione hanno inciso profondamente sulla rappresentazione delle diversità. Conoscere il funzionamento del discorso pubblico, le logiche della comunicazione e le strumentalizzazioni politiche significa dotarsi di strumenti critici per difendere e rafforzare i valori democratici.

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Letture ad accesso pubblico

Lettera ad un tifoso razzista

del PCTO dell’IIS Enriques Agnoletti, Sesto Fiorentino

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Di cosa tratta l’estratto

Il contributo degli studenti del Liceo Agnoletti analizza il legame tra sport e razzismo, ripercorrendo le tappe storiche che hanno trasformato il podio in uno spazio di resistenza politica e denunciando come,nonostante l’evoluzione multiculturale, lo sport sia ancora oggi inquinato da fenomeni di intolleranza

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Gli autori

PCTO dell’IIS Enriques Agnoletti, Sesto Fiorentino

Docente: Serena Piro

Filippo Aglietti, Samuele Bellucci, Giulia Bernardini, Edoardo Bini, Carlo Fanizza, Marco Gensini, Duccio Grazzini, Matteo Lombardi, Michele Claudio Zaratta.

La risorsa da cui è tratto l’estratto
  • Titolo: Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse
  • Autore: a cura di Marco Sbardella
  • Anno: 2026
  • Editore: Pacini Editore
  • Luogo di pubblicazione: Pisa

Materiali di approfondimento

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 Il post pubblicato su Instagram da Mike Maignan dopo gli episodi di Udine del gennaio 2024

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L’episodio di razzismo che ha coinvolto Mike Maignan durante la partita Udinese-Milan, nel gennaio 2024, è stato uno dei momenti più significativi e controversi del calcio italiano in quella stagione. Questo incidente ha messo in luce, ancora una volta, la persistente piaga del razzismo negli stadi e ha sollevato forti discussioni sull’efficacia delle relative misure di contrasto nel mondo del calcio.

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 Jesse Owens sul gradino più alto del podio durante le Olimpiadi del 1936

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Un primo episodio che ha segnato la storia delle Olimpiadi è quello dell’edizione del 1936 a Berlino, in pieno regime nazista. Adolf Hitler voleva utilizzare l’evento per promuovere l’idea della superiorità della razza ariana, ma fu proprio un atleta afroamericano, Jesse Owens, ad intralciare i piani del tiranno. Owens vinse quattro medaglie d’oro, dimostrando che il talento non ha colore.

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Jackie
Robinson
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Nel 1947 la storia della lotta contro il razzismo nel campo dello sport fu segnata da Jackie Robinson, il primo afroamericano a entrare nella Major League di Baseball. Il suo ingresso tra i professionisti aprì la strada all’integrazione dei giocatori di altre etnie nelle squadre. La sua carriera non fu solo una vittoria per il suo sport, ma anche un simbolo di speranza per chi, come Robinson, lottava contro le barriere razziali.

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 L’iconica immagine di Tommie Smith e John Carlos sul podio delle Olimpiadi del 1968

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Nel 1968 due atleti afroamericani, Tommie Smith e John Carlos, salendo sul podio per ricevere le medaglie alle Olimpiadi di Città del Messico, sollevarono il pugno chiuso, simbolo del Black Power, in segno di protesta contro il razzismo.

Report

Le discriminazioni nel mondo dello sport

di Unar

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Nel 2020 l’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) ha costituito l’Osservatorio Nazionale contro le discriminazioni nello sport. Nel 2022, l’Osservatorio ha rilasciato il primo report pilota.

Video

Giuseppe Assandri, Berlino 1936

di Rai

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Nel 2023, Giuseppe Assandri ha pubblicato un libro dedicato alla storia di Luz Long e Jesse Owens, In questo video, l’autore approfondisce le vicende legate ai due atleti durante le olimpiadi di Berlino del 1936.

Video

La nostra esperienza di Scrittura Generativa

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In questo video, le docenti Lorella Rotondi e Serena Piro raccontano l’esperienza di Scrittura Generativa vissuta dalle loro classi nel contesto del progetto Lettere a un Maestro.

Video

Lettura scenica della lettera della classe

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Durante l’evento di restituzione del 3 giugno 2025, tre attrici professioniste dell’Associazione Versiliadanza (Angela Torriani Evangelisti, Sabina Cesaroni e Anna Dimaggio) hanno recitato sul palco del Teatro della Pergola di Firenze le lettere scritte dalle ragazze e dai ragazzi.

Estratto

Chi ha paura della giovane Yentl? La Comunicazione è la grande sindrome del nostro tempo
di Luca Toschi
estratto salute di genere
L’estratto prende il titolo da un capitolo del volume “Eva, Adamo e l’albero della conoscenza. La salute di genere come strumento di cura personalizzata” in cui l’autore evidenza come il genere nelle diverse specialità mediche sia una questione (anche) di comunicazione.

Risorse web

Le Olimpiadi naziste di Berlino, 1936: Testimonianze afro-americane e l’America delle leggi chiamate di “Jim Crow”

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Dopo la presa del potere da parte dei Nazisti in Germania, nel 1933, gli Stati Uniti e le altre democrazie occidentali misero in dubbio la moralità della partecipazione ai Giochi Olimpici organizzate dal nuovo regime. Per gli afro-americani quella decisione assumeva anche un altro aspetto: essi si trovarono a decidere se rappresentare gli Stati Uniti in una nazione governata da una dittatura dal carattere profondamente razzista.

Risorsa web

Società multiculturale

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‘Multiculturalismo’ e ‘multiculturale’ sono termini coniati di recente, ma i fenomeni che essi designano sono tutt’altro che nuovi. L’enciclopedia Treccani, tra fonti le più affidabili reperibili online, in questa voce approfondisce il concetto di società multiculturale.

Risorsa web

Cronache di ordinario razzismo

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Cronache di ordinario razzismo è un sito di informazione, approfondimento e comunicazione per dare un contributo alla costruzione di una memoria collettiva del razzismo in Italia e per promuovere la diffusione di una cultura fondata sulla garanzia dei diritti.

Logo quaderni sAu

Dal giornale del Centro Ricerche sAu

I “Quaderni di sAu” sono l’organo di comunicazione del Centro Ricerche sAu, una testata giornalistica regolarmente iscritta al Tribunale di Firenze.
Il giornale nasce con lo scopo di dare voce alla Comunità di sAu: a tutti coloro che, a vario titolo, con conoscenze, competenze, abilità, saperi i più diversi, sostengono, nei vari Ambiti d’intervento, la realizzazione dei Progetti del Centro Ricerche.

“Giovani Genitori”, la rivista di tutte le famiglie. Una rivista nata da un gruppo di donne, giornaliste e imprenditrici, che ha tra i suoi valori fondanti l’ascolto, l’approfondimento, la condivisione, l’inclusione e, naturalmente, l’informazione

Era il 2006 quando un gruppo di giovani madri – tutte provenienti dal mondo della comunicazione – decise di mettersi in proprio e aprire una piccola casa editrice. Avevano un obiettivo: costruire dal nulla un nuovo giornale capace di raccontare l’evoluzione della famiglia contemporanea, una voce libera dai cliché e dagli stereotipi tradizionalisti che ingabbiavano la visione sociale di maternità e paternità.

La salute mentale nei giovani
Il futuro dipende anche da questo

La salute mentale è parte essenziale del benessere globale e non può essere separata da quella fisica e sociale. I giovani, spesso trascurati rispetto agli adulti, vivono oggi condizioni di isolamento e fragilità che possono compromettere il loro sviluppo futuro. Investire nel loro benessere mentale significa costruire una società più sana e solidale, capace di unire le generazioni.

A cosa serve un’educazione centrata sul mondo

I punti salienti di un’intervista a Gert Biesta

Gert Biesta approfondisce alcuni dei temi presentati nel suo recente volume “Il mondo al centro dell’educazione. Una visione per il presente” (Tab Edizioni) e propone un’idea di agire educativo che si pone come fine ultimo l’azione diretta sul mondo. Si tratta di una formazione “esistenziale” che aiuta bambini e ragazzi a provare a vivere bene “nel” e “con” il mondo.