Percorso In-Formativo
Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse
Multiculturalità e polarizzazione
Modulo #6 "Il razzismo"
Progetti da costruire insieme
Ti interessa approfondire i contenuti del volume Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse e di questo Percorso In-Formativo?
Letture ad accesso pubblico
Multiculturalità e polarizzazione
di Giorgia Bulli
Il saggio evidenzia come la polarizzazione affettiva e la frammentazione dei media trasformino lo sport e la società in arene di scontro tra “noi” e “loro”, semplificando fenomeni complessi per alimentare il consenso politico. Per contrastare questo clima, l’autrice invita a sviluppare una consapevolezza critica che unisca l’analisi dei meccanismi comunicativi esterni all’auto-riflessione sui propri pregiudizi interiori.
L’autrice
Giorgia Bulli
La risorsa da cui è tratto l’estratto
- Titolo: Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse
- Autore: a cura di Marco Sbardella
- Anno: 2026
- Editore: Pacini Editore
- Luogo di pubblicazione: Pisa
Materiali di approfondimento
Articolo
Media e populismo: un ambiguo connubio
di Gianpietro Mazzoleni
Il fatto che su decine di paesi europei soltanto in pochi casi i movimenti populisti abbiano registrato conquiste ‘istituzionali’ non deve indurre nell’errore di pensare che siano un fenomeno marginale nello scenario politico del vecchio continente. In questi e in molti altri paesi scorrono come fiumi carsici correnti di opinione pubblica che rivelano il disagio di molti cittadini.
Articolo
Digital Political Talk and Political Participation: Comparing Established and Third Wave Democracies
di Cristian Vaccari, Augusto Valeriani
L’articolo indaga se e in che modo il dibattito politico informale sui media digitali contribuisca alla partecipazione politica dei cittadini, attraverso sondaggi unici basati su campioni rappresentativi di utenti di Internet in sette democrazie occidentali.
Libro
Ultradestra
di Cas Muddle
Oggi stiamo assistendo in numerosi contesti al ritorno delle ultradestre. In questo testo, Cas Muddle affronta il tema del populismo e dello sdoganamento degli estremismi nel dibattito pubblico attuale.
Libro
Bubble Democracy
di Damiano Palano
Protagoniste di buona parte del Novecento, a partire dagli anni Sessanta e Settanta le “masse” iniziano a perdere la loro centralità politica, insidiate da nuovo soggetto emergente, il “pubblico” formato dalla sterminata platea televisiva. Oggi i social media innescano la frammentazione del “pubblico” in una pluralità di segmenti privi di radicamento in una sfera comunicativa comune.
Libro
Nuovi razzismi e radicalizzazione dell’intolleranza in Toscana
di Giorgia Bulli
Il volume traccia i confini e le principali linee evolutive della diffusione e ricezione di nuove forme di intolleranza e razzismo nella cornice dei territori della Regione Toscana, con uno sguardo ampio anche alle tendenze nazionali e internazionali..
Libro
La politica nell’età dei social media
di Francesca Rizzuto
Il 2024 è stato un anno fondamentale per le democrazie, in cui miliardi di cittadini in tutto il mondo sono stati chiamati a votare nei propri Paesi. Rizzuto analizza, alla luce del grande numero di elezioni politiche a livello globale di quell’anno, il dibattito pubblico nell’età dei social.
Dal giornale del Centro Ricerche sAu
“Giovani Genitori”, la rivista di tutte le famiglie
di Viola Davini
Era il 2006 quando un gruppo di giovani madri – tutte provenienti dal mondo della comunicazione – decise di mettersi in proprio e aprire una piccola casa editrice. Avevano un obiettivo: costruire dal nulla un nuovo giornale capace di raccontare l’evoluzione della famiglia contemporanea, una voce libera dai cliché e dagli stereotipi tradizionalisti che ingabbiavano la visione sociale di maternità e paternità.
La salute mentale nei giovani
Il futuro dipende anche da questo
La salute mentale è parte essenziale del benessere globale e non può essere separata da quella fisica e sociale. I giovani, spesso trascurati rispetto agli adulti, vivono oggi condizioni di isolamento e fragilità che possono compromettere il loro sviluppo futuro. Investire nel loro benessere mentale significa costruire una società più sana e solidale, capace di unire le generazioni.
A cosa serve un’educazione centrata sul mondo
I punti salienti di un’intervista a Gert Biesta
Gert Biesta approfondisce alcuni dei temi presentati nel suo recente volume “Il mondo al centro dell’educazione. Una visione per il presente” (Tab Edizioni) e propone un’idea di agire educativo che si pone come fine ultimo l’azione diretta sul mondo. Si tratta di una formazione “esistenziale” che aiuta bambini e ragazzi a provare a vivere bene “nel” e “con” il mondo.