Percorso In-Formativo
Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse
Qualità della vita, salute e benessere nelle città contemporanee
Modulo #3 "Il verde urbano"
La qualità della vita, la salute e il benessere nelle città sono il risultato di scelte sistemiche. Le città possono diventare ambienti ostili, generatori di stress e malattia, oppure trasformarsi in potenti alleate della salute collettiva. La differenza risiede nella visione che guida la progettazione urbana e le politiche pubbliche.
Progetti da costruire insieme
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Letture ad accesso pubblico
Qualità della vita, salute e benessere nelle città contemporanee
di Francesco Ferrini
Il contributo analizza le città come ecosistemi complessi, dove la qualità della vita dipende dall’integrazione tra pianificazione urbanistica, salute pubblica e giustizia ambientale, promuovendo il paradigma delle “città che curano”, in cui il verde urbano funge da infrastruttura sanitaria essenziale per rigenerare le risorse mentali, mitigare i rischi climatici e ridurre le disuguaglianze sociali.
Francesco Ferrini
Professore ordinario di Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree all’Università di Firenze. È stato Presidente della Società Italiana di Arboricoltura e membro del Board of Directors della International Society of Arboriculture (ISA)
- Titolo: Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse
- Autore: a cura di Marco Sbardella
- Anno: 2026
- Editore: Pacini Editore
- Luogo di pubblicazione: Pisa
Materiali di approfondimento
Articolo
Safeguarding human health in the Anthropocene epoch
di Sarah Whitmee et al.
Il rapporto introduce il concetto di “planetary health”, evidenziando che il progresso umano è avvenuto sfruttando in modo insostenibile i sistemi naturali, mettendo a rischio la salute futura. Il degrado ambientale (clima, biodiversità, risorse) minaccia i benefici sanitari ottenuti e servono politiche integrate e sostenibili per conciliare sviluppo, equità e tutela degli ecosistemi.
Articolo
The 2023 report of the Lancet Countdown on health and climate change.
di Marina Romanello et al.
Il report evidenzia come il cambiamento climatico stia già causando gravi impatti sanitari globali (ondate di calore, malnutrizione, malattie infettive), aggravando disuguaglianze. Senza azioni rapide, i rischi cresceranno drasticamente. La transizione energetica e politiche climatiche centrate sulla salute possono però generare grandi benefici sanitari e sociali.
Articolo
Who has access to urban vegetation?
di Lorien Nesbitt et al.
Lo studio analizza 10 città USA e mostra che l’accesso alla vegetazione urbana è diseguale: reddito e istruzione più alti sono associati a maggiore verde, mentre gruppi svantaggiati ne hanno meno. I parchi risultano più equamente distribuiti rispetto ad altri tipi di vegetazione. Le disuguaglianze variano per contesto locale e hanno implicazioni per salute e giustizia ambientale.
Articolo
Residential green space in childhood is associated with lower risk of psychiatric disorders
di Kristine Engemann et al.
Lo studio condotto su ~900.000 individui in Danimarca mostra che una maggiore esposizione al verde durante l’infanzia è associata a un minor rischio di disturbi psichiatrici fino all’età adulta. Chi cresce con meno verde ha fino al 55% di rischio in più. L’effetto è dose-risposta e cumulativo, indipendente da fattori socioeconomici e urbanizzazione.
Articolo
Role of Vegetation as a Mitigating Factor in the Urban Context
di Francesco Ferrini et al.
L’analisi proposta in questo articolo indica che il ruolo della vegetazione urbana sugli effetti negativi dei cambiamenti climatici non può essere semplicemente considerato positivo o negativo, poiché il ruolo del verde urbano è strettamente legato anche alla struttura, alla composizione e alla distribuzione della vegetazione, nonché ai criteri utilizzati per la sua gestione. Pertanto, una migliore comprensione del ruolo del verde urbano come sistema complesso potrebbe contribuire a gettare le basi per studi futuri.
Articolo
Green gentrification in European and North American cities
di Isabelle Anguelovski et al.
Lo studio analizza 28 città europee e nordamericane mostrando che la creazione di spazi verdi è spesso associata, con un certo ritardo temporale, a processi di gentrificazione. In 17 città emerge una relazione positiva: il verde aumenta attrattività e valori immobiliari, contribuendo a disuguaglianze sociali. Il ruolo del verde varia (principale, integrato o secondario) ma resta rilevante.
Libro
Amico Albero
di Francesco Ferrini
In questo libro sono riassunti e commentati, con oltre 300 citazioni bibliografiche, i più recenti dati disponibili sugli effetti benefici del verde urbano, come ad esempio il miglioramento della salute mentale, la ridotta morbilità e mortalità cardiovascolare, nonché gli effetti positivi riguardanti l’inquinamento atmosferico, i cambiamenti climatici, il rumore e il calore in eccesso.
Video
Alberi in città: i miti da sfatare
di Rai
Gli alberi nelle città non sono solo decorativi, ma sono anche un bene prezioso. Spesso però sono oggetto di critiche: c’è chi li dipinge come fonte di problemi per la pulizia o la sicurezza delle strade… Che fondamento hanno queste affermazioni negative sugli alberi? Approfondiamo con Francesco Ferrini, Professore di Arboricoltura dell’Università di Firenze, le principali credenze sul verde in città e vediamo perché gli alberi urbani non sono solo una risorsa insostituibile ma sono anche essenziali per la nostra salute e per la vivibilità dei nostri spazi.
Dal giornale del Centro Ricerche sAu
L’insostenibile comunicazione della sostenibilità
Le risorse della complessità
Stiamo vivendo un paradosso: il Paradosso della Sostenibilità, che mai come oggi è stata al centro del discorso pubblico ma, allo stesso tempo, non è mai stata così lontana dall’essere un elemento “normale” delle nostre vite quotidiane. E la comunicazione è sia la causa sia la soluzione a questo paradosso.
Verde urbano e Intelligenza Artificiale: un’alleanza vincente se favorisce la comunicazione tra scienza, politica e cittadinanza
Intervista a Francesco Ferrini
L’intervista a Francesco Ferrini approfondisce il ruolo cruciale del verde urbano per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle nostre città, presentando i molteplici benefici delle infrastrutture verdi per la qualità della nostra vita. Si tratta di un vero e proprio investimento che contribuisce significativamente alla salute pubblica, al valore immobiliare e allo sviluppo economico locale.
Prendersi cura del paesaggio o prendersi cura della salute?
Appunti su una domanda mal posta
Con tutte le crisi economiche, sanitarie, belliche e sociali che dobbiamo affrontare quotidianamente, perché prendersi cura del paesaggio? Semplicemente perché prendendoci cura di esso ci prendiamo cura di noi stessi.