Percorso In-Formativo
Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse
Scambiamoci gli occhiali – 1G
Modulo #5 "L'empatia"
Progetti da costruire insieme
Ti interessa approfondire i contenuti del volume Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse e di questo Percorso In-Formativo?
Letture ad accesso pubblico
Scambiamoci gli occhiali
della 1G Liceo Machiavelli, Firenze
La classe 1G del Liceo Machiavelli analizza come i social media e le etichette sociali distorcano la realtà, nascondendo la complessità delle persone. Il testo individua nell’empatia e nel confronto diretto gli strumenti necessari per “pulire le lenti” del giudizio, trasformando l’incontro con l’altro da potenziale minaccia a opportunità di crescita collettiva.
Gli autori
1G Liceo Machiavelli, Firenze
Docenti: Federica Borghesi, Cecilia De Meo
Aleksandra Alushi, Ludovica Bardhaj, Giulia Benvenuti, Amelina Buonamici, Irene Di Giacomo, Beatrice Donadio, Olivia Eredi, Khian Fanio, Sara Fioravanti, Sofia Guerrini, Samiyah Khalid, Armelle Lombardi, Eva Marucelli, Arias Shara Valentina Mosquera, Isabella Maria Pagliazzi, Tommaso Peroni, Logan Rose Seconds, Melissa Veliu, Princess Lovely Villanueva.
- Titolo: Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse
- Autore: a cura di Marco Sbardella
- Anno: 2026
- Editore: Pacini Editore
- Luogo di pubblicazione: Pisa
Materiali di approfondimento
Risorsa web
Canta, mia dea. Lectio magistralis in occasione della XX edizione della rassegna Il maggio dei classici
di Silvia Avallone
La lezione dà voce alle tante figure femminili dell’Iliade, testo fondativo della cultura occidentale, costrette a vivere (e a morire) all’ombra degli eroi, perché ci sono anche disparità e la violenza di genere. Le voci di Briseide, Andromaca, Elena, Ecuba sono interpretate da una celebre protagonista delle nostre scene, Elisabetta Pozzi.
Risorsa web
Progetto “Le manifestazioni dell’odio online: diritto, tecnologia e formazione”
dell’Università di Torino
I Dipartimenti di Giurisprudenza e Informatica dell’Università di Torino, insieme al Centro Studi Sereno Regis, hanno dato avvio all’iniziativa per indagare le modalità più efficaci per contrastare i fenomeni d’odio online e riuscire a rispondere ai bisogni sempre più impellenti di formazione sugli strumenti giuridici e informatici a disposizione delle vittime della violenza sul web.
Risorsa web
Progetto Safer Internet Centre – Generazioni Connesse
di European Schoolnet
Si tratta di un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Digital Europe. Il progetto fa parte di una rete promossa dalla Commissione Europea che si concretizza nella piattaforma online “Better Internet for Kids” gestita da European Schoolnet, in stretta collaborazione con INSAFE (network che raccoglie tutti i SIC europei) e Inhope (network che raccoglie tutte le hotlines europee).
Risorsa web
di Vera Gheno
Partendo da una citazione di Alma Sabatini, secondo cui la lingua italiana di per sé non sarebbe sessista, in questa lezione la sociolinguista Vera Gheno riflette su come, sebbene nella cassetta degli attrezzi dell’italiano avremmo tutti gli strumenti per parlare in modo corretto e scardinare un sistema potere basato sul sessismo, dobbiamo però riconoscere che un certo uso della lingua italiana può essere senza dubbio sessista.
Risorsa web
Il potere delle parole giuste
di Vera Gheno
Uno speech nell’ambito dei TEDx Talks in cui la sociolinguistica parla del potere della parola come caratteristica nucleare che ci distingue dagli altri esseri viventi e della necessità di operare scelte linguistiche giuste in quanto la lingua è un atto di identità.
Risorsa web
Zettel Debate
di Rai
Zettel Debate affronta le questioni del pensiero umano e dell’attualità, utilizzando una modalità didattica affermata da anni a livello internazionale, ma che ha radici italiane, in particolare nella “disputa” medioevale: il Debate. Due docenti, Maurizio Ferraris e Felice Cimatti, sono i “coach” di due squadre formate da classi di liceo.
Progetto
PRIN – Migrant children’s participation and identity construction in education and healthcare
Il progetto PRIN “Migrant children’s participation and identity construction in education and healthcare” nasce per comprendere e rafforzare la partecipazione dei bambini con background migratorio nei contesti educativi e sanitari. La ricerca osserva in che modo scuola e ospedale possano favorire oppure ostacolare l’agency dei minori.
Video
Lettura scenica della lettera della classe
Durante l’evento di restituzione del 3 giugno 2025, tre attrici professioniste dell’Associazione Versiliadanza (Angela Torriani Evangelisti, Sabina Cesaroni e Anna Dimaggio) hanno recitato sul palco del Teatro della Pergola di Firenze le lettere scritte dalle ragazze e dai ragazzi.
Libro
Il libro antirazzista. 20 lezioni per agire contro il razzismo
di Tiffany Jewell
Un testo che aiuta a riflettere sull’identità attraverso storie e proposte pratiche di azioni in 20 lezioni. Il libro cerca di fornire ai giovani i mezzi per la società in cui vivono, comprendere il razzismo e decostruirlo.
Libro
di Chimamanda Ngozi Adichie
Il breve saggio riguarda il rischio che corriamo ogni volta che semplifichiamo, vedendo la realtà attraverso un unico punto di vista. Adichie racconta come ha trovato la sua autentica voce culturale.
Libro
L’altro
di Ryszard Kapuściński
Un breve libro che raccoglie il materiale di sei conferenze per riflettere sull’altro che è in ciascuno di noi, sulla distanza fra l’uomo ipoteticamente in senso universale e l’uomo connotato dalla propria storia, cultura, lingua e religione.
Libro
L’identità senza parola
di Federico Masini
Masini sottolinea come nella storia la scrittura sia stata sempre strumento al servizio del potere e dei potenti perché con l’uso di essa si entra nel mondo degli adulti, un mondo che si è sempre pensato e raccontato come scisso e opposto al mondo delle immagini dell’infanzia, dei sogni, escludendoli come non-pensiero.
Libro
Americanah
di Chimamanda Ngozi Adichie
Quello che ci cattura, in “Americanah”, non è solo la storia di un amore che dura negli anni, pur soffocato da altre esigenze, pur tradito con altre unioni.
È la capacità della scrittrice di dare un significato più profondo a tutto quello che narra, di inserire la storia d’amore in un discorso fine sulla razza e sul razzismo, sul significato nascosto perfino nel linguaggio, sull’assoluta mancanza di consapevolezza, da parte dei bianchi, di come tutto – la pubblicità, i modelli femminili proposti dai media, i prodotti di bellezza – sia discriminatorio e finanche offensivo nei confronti della popolazione di colore.
Libro
Il pericolo di un’unica storia
di Chimamanda Ngozi Adichie
«Quando rifiutiamo l’unica storia, quando ci rendiamo conto che non c’è mai un’unica storia per nessun luogo, riconquistiamo una sorta di paradiso». Cosí si esprime Chimamanda Ngozi Adichie in questo mirabile testo, che riprende la sua prima celebre conferenza TED del 2009. È un libro di estrema universalità e attualità. Riguarda il rischio che corriamo ogni volta che semplifichiamo, vedendo la realtà attraverso un unico punto di vista. Adichie racconta cosí come ha trovato la sua autentica voce culturale.
Libro
Io e te
di Niccolò Ammanniti
Con una manciata di ingredienti Ammaniti costruisce un racconto di fulminea precisione sul piú semplice e imperscrutabile dei misteri: come diventare grandi. Barricato in cantina per trascorrere di nascosto da tutti la sua settimana bianca, Lorenzo, un quattordicenne introverso e un po’ nevrotico, si prepara a vivere il suo sogno solipsistico di felicità. Il mondo con le sue regole incomprensibili fuori della porta e lui stravaccato su un divano. Sarà Olivia, che piomba all’improvviso nel bunker con la sua ruvida e cagionevole vitalità, a far varcare a Lorenzo la linea d’ombra, a fargli gettare la maschera di adolescente difficile e accettare il gioco caotico della vita là fuori.
Libro
Momo
di Micheal Ende
Tra le rovine di un anfiteatro, ai margini di una grande città, trova rifugio una strana bambina, che, fuggita dall’orfanotrofio non conosce nemmeno la propria età. Agli abitanti dei dintorni, che la guardano incuriositi, dice di chiamarsi Momo. Non passa molto tempo che la bambina si conquista la fiducia e la simpatia di tutti, chiunque abbia un problema va da Momo che non dà consigli e non esprime opinioni, si limita ad ascoltare con un’intensità tale che l’interlocutore trova da solo la risposta ai suoi quesiti.
Dal giornale del Centro Ricerche sAu
Salute di genere e Comunicazione Generativa
L’Articolo comunica la pubblicazione del primo Percorso In-Formativo dedicato alla Salute di genere, che il Centro Ricerche sAu ha sviluppato a seguito della pubblicazione del volume “Eva, Adamo e l’albero della conoscenza” (Tarka, 2024) e dell’evento “Le differenze che fanno la differenza” (Firenze, 8 marzo 2024).
Guerra e Pace, la marcia su Roma, Istruzione e Merito oggi
di Franco Cambi
Tre argomenti legati da un filo rosso preciso: i grandi cambiamenti che stravolgono l’Europa e l’intero pianeta. Una ridefinizione ‘antropologica’ di cittadinanza oggi più che mai inevitabile, per dare valore ai risultati raggiunti dalla nostra storia passata e per tornare a progettare il futuro.
Il ruolo dell’AI nella salute mentale dei giovani: soluzione low cost o ricerca di nuove forme di empatia?
Chi sono oggi i giovani che chiedono aiuto all’Intelligenza Artificiale per il proprio disagio mentale?
Questa Noterella affronta il tema con uno sguardo sociologico, interrogando il ruolo dell’AI tra supporto “low cost” e ricerca di nuove forme di empatia. Un contributo che intreccia dati, salute mentale e trasformazioni digitali, invitando a leggere il fenomeno senza giudizi, ma come segnale di un cambiamento profondo nei modi di chiedere ascolto e costruire benessere.